Tutti i bambini stanno bene

adorable-childhood-children-754769.jpgIl nostro orizzonte temporale, la nostra profondità di visione del presente e del futuro, è caratterizzato da una prospettiva schiacciata in una continua accelerazione. Viviamo di fretta: fretta di mandare i nostri figli a scuola, magari mandandoli a fare la primina; fretta di insegnare loro a maneggiare l’arma a doppio taglio della competizione, che può essere sana e portare a un desiderio di migliorarsi, oppure deleteria e creare tensioni; fretta di formarli ad affrontare un mondo del lavoro che, per la verità, non conosciamo nemmeno noi.

Il ritmo del cambiamento, che pulsa a velocità sempre crescente, rende il futuro imprevedibile. Sposta l’asse delle nostre certezze e le rende inadatte a fare previsioni. Quello che ci resta non è vivere il momento, bensì allenarsi all’adattamento, partendo proprio dalla scuola. Continua a leggere