Perché siamo distratti e non vogliamo ammetterlo

distractions-700x420Ciascuno di noi che legge queste righe in questo preciso momento risponderebbe un netto “sì” se chiedessi: “ti senti una persona multitasking?”. Se chiedessi invece “sei solito distrarti mentre stai portando avanti un compito importante o complesso?”, il “sì” sarebbe senz’altro meno diffuso e convinto.

Siamo portati a convincere noi stessi e gli altri di essere capaci di gestire più compiti contemporaneamente, limitando al massimo le distrazioni. Eppure, uno studio del neuroscienziato Adam Gazzaley e dello psicologo Larry D. Rosen, pubblicato nel libro The Distracted Mind: Ancient Brains in a High-Tech World (MIT, 2016), dimostra che il nostro cervello non è strutturato per gestire tanti compiti allo stesso momento. Continua a leggere