Tutto pronto per la Reunion LUISS: Riccardo Zacconi Alumnus dell’anno 2018

Villa Blanc 1Manca poco alla Reunion dei laureati LUISS. Appuntamento consueto e atteso durante l’anno, sarà una occasione per fare networking, ritrovarsi tra colleghi di studi dopo anni e partecipare insieme a tante attività in programma.

Come negli anni precedenti, poi, sarà premiato anche questa volta l’Alumnus dell’anno, scelto tra i laureati con grandi successi professionali e che non hanno perso i legami con la loro Alma Mater. Continua a leggere

LUISS apre le porte al nuovo anno: al via la “freshers’ week”

Roma 1 ottobre 2009 Luiss Guido Carli Viale PolaDa lunedì 3 a lunedì 10 settembre si terrà in LUISS la Freshers’ Week, una settimana di eventi e attività per le matricole iscritte all’anno accademico 2018/2019.
L’occasione rappresenta per la comunità LUISS – studenti, docenti, staff e tutor – un momento per accogliere i nuovi iscritti al primo anno dei Corsi di Laurea Triennale e a Ciclo Unico e al primo anno dei Corsi di Laurea Magistrale e introdurli alla vita universitaria. Continua a leggere

LUISS e Università di Petra insieme per il Progetto Mediterraneo

Unknown-9Come definireste in una parola cosa è “normale”? Ci verranno in mente molte cose se ci soffermeremo a ragionarci su, ma con grande probabilità la normalità andrà in pari con la routine nel nostro modo di pensare. Ed è giusto, perché per ciascuno di noi la normalità è quello che coincide con la routine. La nostra routine, però, è composta da molti aspetti che per una fetta molto ampia di popolazione sono tutt’altro che consuetudine. Continua a leggere

Inaugurazione della nuova sede di Villa Blanc e nomina della Vice Presidente Severino e del Rettore Prencipe

Lunedì 18 giugno 2018 LUISS ha inaugurato il complesso di Villa Blanc, nuova sede della Business School dell’Ateneo. L’antica magnifica Villa, una volta appartenuta al Barone Blanc e ora restituita al suo splendore dopo anni di abbandono e di degrado, era stata acquistata venti anni fa da Luigi Abete, allora Presidente della LUISS, e recuperata dall’Università grazie a cinque anni di lavoro di restauro, dando nuova vita alle bellezze originarie della struttura, così come a suo tempo era stata immaginata e progettata. Oltre un milione di ore di lavoro, non senza una intuizione fondamentale alla base e la collaborazione di tantissime persone per produrre questo risultato, hanno portato come frutto uno spazio meravigliosamente restaurato, ora fruibile da studenti e cittadini. Continua a leggere

LUISS e Intesa Sanpaolo insieme per le imprese familiari

FamilyBusinessL’ultimo rapporto sulle competenze digitali della Commissione Europea fotografa una Italia ancora molto indietro per quanto riguarda la digitalizzazione.

La Commissione stima che in futuro 9 lavori su 10 richiederanno competenze digitali. Tuttavia, 169 milioni di europei tra i 16 e i 74 anni ad oggi non possiedono neanche le abilità digitali di base.

Il nostro Paese è al 25esimo posto con il 44% di italiani in possesso delle competenze digitali di base, cioè quelle utili nella vita di tutti i giorni. Peggio di noi solo Cipro, Romania e Bulgaria, mentre vanno meglio Spagna (53%), Francia (56%) e Germania (68%).

Al momento, in Europa il 40% delle aziende ha difficoltà a trovare specialisti di ICT, e si stima che entro il 2020 ci sarà un potenziale di 500,000 posti di lavoro per professionisti informatici che non verrà coperto. Continua a leggere

Inaugurato in LUISS il nuovo corso di laurea in Management and Computer Science

DV_irldXUAAmc7W.jpg-largeLUISS amplia la sua offerta formativa, inaugurando un nuovo corso di laurea che partirà nell’anno accademico 2018-19, in Management and Computer Science.

Il cambiamento che stiamo vivendo investe tutti noi. L’intelligenza artificiale non è un campo marginale dell’informatica, una sorta di parco giochi per matematici. Al contrario, sta diventando parte integrante della nostra vita – e lo sarà sempre di più. Continua a leggere

Educare alla felicità

https://pbs.twimg.com/media/DHylPgGXgAUX-QH.jpgAggiustare il “mondo fratturato” di cui si è parlato a Davos un paio di settimane fa è un compito non semplice. Significa partire da una base comune di valori e impulsi innovativi, per direzionarli verso maggiori sinergie.

Per fare questo, occorre attrezzarsi anche con strumenti formativi adeguati. Ma non solo studio teorico. Al contrario, una sana “educazione alla felicità” è un mezzo indispensabile per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Su questa falsariga, anche le top universities del mondo non si sono fatte cogliere alla sprovvista. Continua a leggere