Langolostorto: Guida all’innovazione ribelle

Articolo pubblicato su Formiche del mese di Settembre 2018

innovation.jpgUna parte dei gesti che facciamo quotidianamente è automatica e gestita dal nostro cervello in modo meccanico. Pensiamo al rituale della mattina: non dobbiamo riflettere troppo prima di lavarci il viso, o i denti, o di chiudere a chiave la porta di casa.

Eppure, i processi automatici del nostro cervello non sono fissi. Consolidati sì, ma non fissi.

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L’innovazione della scuola: imparare a maneggiare la trasformazione

schoolÉcole 42 è un esperimento interessante per molti motivi. Innanzitutto, è una innovazione europea, francese per la precisione, e che è approdata solo di recente in California. Inoltre – ma è decisamente l’elemento che salta di più all’occhio, è una università senza docenti. Il risultato è qualcosa di assolutamente diverso da qualsiasi altra scuola francese o di altra parte del mondo.
Come è possibile? Continua a leggere

Tutto pronto per la Reunion LUISS: Riccardo Zacconi Alumnus dell’anno 2018

Villa Blanc 1Manca poco alla Reunion dei laureati LUISS. Appuntamento consueto e atteso durante l’anno, sarà una occasione per fare networking, ritrovarsi tra colleghi di studi dopo anni e partecipare insieme a tante attività in programma.

Come negli anni precedenti, poi, sarà premiato anche questa volta l’Alumnus dell’anno, scelto tra i laureati con grandi successi professionali e che non hanno perso i legami con la loro Alma Mater. Continua a leggere

Decostruire la conoscenza

Schermata 2018-05-25 alle 21.51.55.pngLa African Leadership University è probabilmente uno degli esempi più recenti di life largelearning. Il loro obiettivo è “decolonizzare” la conoscenza, espandendo gli orizzonti e rendendo la conoscenza davvero accessibile per gli studenti africani.

I punti da affrontare per decolonizzare radicalmente il sapere non sono pochi. Innanzitutto, equiparare – o almeno, avvicinare – la percentuale di studenti africani che partono per uno scambio internazionale verso l’Europa o gli Stati Uniti e viceversa. Ad oggi, si stima che la ratio sia 10:1, ossia per 10 studenti americani o norvegesi che vanno a studiare in Africa c’è solo un ghanese che parte per studiare a Parigi. Continua a leggere

Erostudente: un anno dopo

Un anno fa è uscito Erostudente. Ricordo ancora l’emozione di tenere in mano la prima copia. Profumava di carta stampata, quell’odore indescrivibile che ci attira sempre, che ci fa viaggiare in un istante dentro storie d’inchiostro.

Erostudente è un viaggio, non un semplice racconto. Raccoglie storie concrete e dense, di studenti, ragazzi che si sono scontrati con l’invisibilità del diverso, che hanno smascherato l’indifferenza degli adulti. Che si sono fermati, ma allo stesso tempo hanno anche corso. Continua a leggere

Insegnare il rischio

playground-600x360.jpgImmaginate un parco giochi per bambini immerso nel verde, con giostre nuove e testate sotto i migliori controlli di sicurezza. Panchine tutte intorno, cosicché i genitori possano tenere sotto stretta osservazione i loro figli che giocano e un presidio medico mobile sempre presente, così da poter medicare immediatamente le eventuali ferite che un bambino dovesse riportare a seguito delle sue attività. Anche se l’eventualità è piuttosto improbabile, dal momento che tutti i giochi sono strettamente monitorati per essere sicuri e la manutenzione è costante.

Ora immaginate lo stesso parco giochi, ma con pozzanghere fangose, casse di legno, martelli, seghe e coltelli al posto delle giostre. Invece del prato, cespugli pieni di spine. Tutto rigorosamente sprovvisto di recinzioni che tengano alla larga i bambini.

Una bella differenza, non credete? Eppure, difficile a dirsi di primo impatto, entrambi rappresentano un ambiente sicuro di gioco. Il punto è capire lo scopo dell’uno o dell’altro. Continua a leggere

Inaugurato in LUISS il nuovo corso di laurea in Management and Computer Science

DV_irldXUAAmc7W.jpg-largeLUISS amplia la sua offerta formativa, inaugurando un nuovo corso di laurea che partirà nell’anno accademico 2018-19, in Management and Computer Science.

Il cambiamento che stiamo vivendo investe tutti noi. L’intelligenza artificiale non è un campo marginale dell’informatica, una sorta di parco giochi per matematici. Al contrario, sta diventando parte integrante della nostra vita – e lo sarà sempre di più. Continua a leggere

Educare alla felicità

https://pbs.twimg.com/media/DHylPgGXgAUX-QH.jpgAggiustare il “mondo fratturato” di cui si è parlato a Davos un paio di settimane fa è un compito non semplice. Significa partire da una base comune di valori e impulsi innovativi, per direzionarli verso maggiori sinergie.

Per fare questo, occorre attrezzarsi anche con strumenti formativi adeguati. Ma non solo studio teorico. Al contrario, una sana “educazione alla felicità” è un mezzo indispensabile per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Su questa falsariga, anche le top universities del mondo non si sono fatte cogliere alla sprovvista. Continua a leggere