Lavori del futuro, abilità del futuro

F1-e1445502546871Entro il 2030, 375 milioni di lavoratori – circa il 14% della forza lavoro globale – perderanno la loro utilità per colpa dell’automazione.

Il dato arriva da un report di McKinsey, pubblicato ieri, che analizza lo spiazzamento che l’automazione provocherà nel prossimo futuro. Gli analisti stimano che una quota compresa tra 400 e 800 milioni di persone dovranno trovarsi una nuova occupazione, dal momento che le macchine penetreranno sempre di più nei settori industriali. Di questi, 375 milioni dovranno cambiare completamente lavoro. Continua a leggere

Startup e successo: come riuscirci?

startup-entrepreneurCoraggio. Perseveranza. Equilibrio. Sono questi i tre pilastri che fanno un buon imprenditore.

Stiamo assistendo nel nostro tempo a un proliferare quasi incontrollato di startup digitali. Migliaia di startup nascono e poche sopravvivono, eppure questo rimane un fenomeno di grande innovazione sociale ed economica.

Incoraggiamo gli studenti a mettersi alla prova, a creare il proprio lavoro se non ne trovano uno già “pronto”. Ma li equipaggiamo a sufficienza per questa avventura? Continua a leggere

In memoria di Alessandro Pansa

alessandro pansaIl dolore di una perdita è sempre grande, troppo grande. Ma quando a mancare è una persona del calibro morale e professionale di Alessandro Pansa, rimane l’amarezza di aver perso una grande risorsa per la società e per il Paese.

55 anni, vicepresidente della Feltrinelli, era figlio del giornalista e scrittore Giampaolo.

Uomo colto, laureato in Bocconi, appassionato di storia e filosofia, si era laureato in Economia Politica con lode. Esperto di finanza, ha coltivato una conoscenza profonda anche dell’Industria, frequentando tra l’altro anche la prestigiosa “Business Administration Graduate School” della New York University.

Alessandro Pansa in passato era stato Amministratore Delegato di Finmeccanica, dove è rimasto fino al 2014, e negli anni ha curato la quotazione in borsa di numerose società.

Era anche docente di finanza alla LUISS, che lo ricorda con affetto e stima.

Non ci sono parole per esprimere il dolore di una perdita così improvvisa. Quello che rimane è il ricordo e l’esperienza, la passione del continuare a far camminare i sogni di chi ci ha lasciato sulle nostre gambe. È il modo migliore per onorare la memoria di chi ha visto, ha sognato, ha lottato.

Ciao, Alessandro.

Presentato in anteprima il Milano LUISS Hub for Makers and Students: laboratorio di idee, creatività, innovazione

thumbnail_Marcegaglia, Sala, Tajani, Lo Storto.jpgL’innovazione sociale non è una disciplina che si apprende passivamente a lezione, e non è un settore industriale, ma una dimensione fatta di tecnologia, ricerca, impresa ma anche di scambio e incontro.

In questa frase è racchiuso il senso del Milano LUISS Hub for Makers and Students, un nuovo spazio polifunzionale dedicato alla formazione, allo sviluppo d’impresa, alla creatività digitale, alla cultura dell’innovazione e all’autoimprenditorialità 4.0 presentato oggi in anteprima per la stampa e le scuole. Continua a leggere

La natura dell’innovazione

creativity.jpgAutori di un libro da poco pubblicato, The Runaway Species: How Human Creativity Remakes the World, i professori Anthony Brandt della Rice University del Texas e il professor David Eagleman di Stanford sostengono che la nostra società sta puntando a formare innovatori, ma va nella direzione opposta.

Secondo i professori, l’uomo è l’unica specie in grado di compiere azioni creative, ed è questo che differenzia il cervello umano da quello di tutte le altre specie. Il cervello dell’uomo riceve degli input, li rielabora e ne restituisce una nuova versione. Il punto è: come possiamo plasmare il sistema educativo in modo che possa ottimizzare al massimo questa capacità dei nostri giovani, ancora troppo poco esplorata? Continua a leggere

Rapporto Censis sulla comunicazione: la fotografia di un Paese sempre più digitale

arbre designÈ stato da poco pubblicato dal Censis il 14° Rapporto sulla Comunicazione. La fotografia del Paese, sempre più digitale, che emerge dal rapporto è interessante e suscita più di una riflessione.

Secondo i dati, il 75,2% degli italiani ha una presenza sul web, grazie a smartphone e social network. La crescita degli utenti di internet in Italia ha rallentato il ritmo, ma prosegue. Il telefono cellulare è usato dall’86,9% degli italiani e lo smartphone, in particolare, dal 69,6% (la quota era solo del 15% nel 2009). Gli utenti di WhatsApp (il 65,7% degli italiani) coincidono praticamente con le persone che usano lo smartphone, mentre circa la metà degli italiani usa i due social network più popolari: Facebook (56,2%) e YouTube (49,6%). Continua a leggere

Giornata mondiale delle bambine: il potenziale da rivalutare

International-Day-of-the-Girl-Child11 ottobre, la giornata mondiale delle bambine indetta dalle Nazioni Unite. Secondo un report delle Nazioni Unite, nel mondo più di 130 milioni di bambine non vanno a scuola, il che significa che ci sono oltre 130 milioni di ingegneri, imprenditrici, insegnanti e leader il cui potenziale è sostanzialmente perduto.

Il quadro mondiale diventa ancora più tetro se guardiamo alle statistiche dei Paesi in cui le bambine hanno le maggiori difficoltà ad accedere all’educazione di base. In Sud Sudan, dove la guerra e la violenza hanno distrutto scuole e famiglie, quasi tre quarti delle bambine non arriva nemmeno alla scuola elementare. In Niger, solo il 17% delle donne tra i 15 e i 24 anni sa leggere e scrivere. In Burkina Faso appena l’1% delle ragazze finisce la scuola secondaria e in Etiopia due ragazze su cinque sono sposate prima dei 18 anni. Continua a leggere

Il capitale umano perduto dell’Italia

emigrazione-giovani-italiani-estero-cause-spreco-italia-1Il report di Confindustria sullo stato dell’economia appena pubblicato alza le stime sulla ripresa economica (si prevede che l’anno si chiuderà con una crescita del PIL dell’1,5%) e inquadra un mercato del lavoro in ripresa. Ma non manca di sottolineare il vero “tallone d’Achille” dell’Italia, ovvero le difficoltà dei giovani a inserirsi nel mondo occupazionale che rappresentano un doppio danno: per loro e per il sistema intero, che perde una spinta propulsiva e innovativa.

L’inadeguato livello dell’occupazione giovanile sta producendo gravi conseguenze permanenti sulla società e sull’economia dell’Italia, sotto forma di depauperamento del capitale sociale e del capitale umano del Paese. Depauperamento che si traduce in abbassamento del potenziale di crescita e quindi, in parte, vanifica gli effetti sullo stesso potenziale delle riforme strutturali così faticosamente realizzate in questi anni. Continua a leggere

Può un algoritmo prevenire l’Alzheimer?

Machine-Learning-hero.jpgIl machine learning è la sfida formativa, sociale ed economica del nostro tempo. Se ne parla, molto e spesso con timore, nella convinzione che le macchine finiranno per rimpiazzare l’uomo. Nonostante la ricerca e lo sviluppo, l’intelligenza artificiale (AI) non è ancora in grado di sostituire un chirurgo in sala operatoria. Tuttavia, la capacità dell’AI di immagazzinare ed elaborare dati sembra essere in grado di recuperare decenni di terapie sperimentali fallite per la cura dell’Alzheimer. Continua a leggere