Inaugurato in LUISS il nuovo corso di laurea in Management and Computer Science

DV_irldXUAAmc7W.jpg-largeLUISS amplia la sua offerta formativa, inaugurando un nuovo corso di laurea che partirà nell’anno accademico 2018-19, in Management and Computer Science.

Il cambiamento che stiamo vivendo investe tutti noi. L’intelligenza artificiale non è un campo marginale dell’informatica, una sorta di parco giochi per matematici. Al contrario, sta diventando parte integrante della nostra vita – e lo sarà sempre di più. Continua a leggere

Educare alla felicità

https://pbs.twimg.com/media/DHylPgGXgAUX-QH.jpgAggiustare il “mondo fratturato” di cui si è parlato a Davos un paio di settimane fa è un compito non semplice. Significa partire da una base comune di valori e impulsi innovativi, per direzionarli verso maggiori sinergie.

Per fare questo, occorre attrezzarsi anche con strumenti formativi adeguati. Ma non solo studio teorico. Al contrario, una sana “educazione alla felicità” è un mezzo indispensabile per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Su questa falsariga, anche le top universities del mondo non si sono fatte cogliere alla sprovvista. Continua a leggere

La formazione secondo Davos: l’innovazione presente

DUUna2pU8AAZOBcSi è chiuso da pochi giorni il meeting del World Economic Forum a Davos, nelle montagne svizzere. Una occasione in cui personalità di spicco del mondo politico, economico e sociale si incontrano per affrontare le sfide del nostro pianeta.

Il tema di quest’anno era “Creare un futuro condiviso in un mondo fratturato”. Di quali fratture parliamo? Fratture politiche, con ventate di odio e intolleranza che soffiano da ogni direzione. Ma anche fratture sociali, con diseguaglianze sempre più marcate e scarso senso di percorso.

La nostra società ha perso l’orientamento? Probabile, ma la deriva non sembra ancora vicina né irrimediabile. Continua a leggere

Visualizzare la ricchezza

Si dice che il denaro non faccia la felicità, ed è vero. Il denaro può aiutare a comprare le cose che ci rendono la vita più confortevole, ma non possono comprare emozioni, né ricordi, né conoscenze.

Al di là delle riflessioni generali, però, ci siamo mai chiesti quanti soldi esistano al mondo? Tra i principali indicatori del benessere delle economie di un Paese c’è il PIL, quel PIL che già mezzo secolo fa Robert Kennedy in un famoso discorso contestava, perché è un indicatore parziale del nostro andamento sociale.

Ma a quanto ammonta nella realtà questo PIL? Quanti sono effettivamente miliardi, trilioni e via dicendo?

Una interessante infografica illustra la proporzione della ricchezza mondiale, e il risultato è sorprendente. Continua a leggere

Il buon leader: una questione di apprendimento

imagesUn leader può avere numerose caratteristiche a seconda di quale tipo di persona consideriamo un leader. Un individuo dotato di un particolare carisma? O di una visione di ampio raggio? O che sa esercitare una autorità sugli altri? Che ispira particolarmente chi lavora con lui?

Qualunque sia la nostra idea di leader, una caratteristica spicca al di sopra di tutte: il leader è colui che mette sempre in discussione il proprio sapere e cerca di imparare il più possibile, in più occasioni possibile.

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Arginare il divario generazionale

UnknownIl nostro Paese, emerge da un recente rapporto della Fondazione Bruno Visentini sul divario generazionale, destina all’educazione poco più del 4% del PIL, circa la metà di quello che fanno la Danimarca e la Nuova Zelanda, decisamente meno della Francia e meno anche della Germania.

Per effetto della denatalità passata, abbiamo meno under 35 rispetto al resto d’Europa, ma anziché compensare tale contrazione aumentando l’occupabilità delle nuove generazioni, ci troviamo a sprecare maggiormente il loro potenziale. Continua a leggere

Lavori del futuro, abilità del futuro

F1-e1445502546871Entro il 2030, 375 milioni di lavoratori – circa il 14% della forza lavoro globale – perderanno la loro utilità per colpa dell’automazione.

Il dato arriva da un report di McKinsey, pubblicato ieri, che analizza lo spiazzamento che l’automazione provocherà nel prossimo futuro. Gli analisti stimano che una quota compresa tra 400 e 800 milioni di persone dovranno trovarsi una nuova occupazione, dal momento che le macchine penetreranno sempre di più nei settori industriali. Di questi, 375 milioni dovranno cambiare completamente lavoro. Continua a leggere

Startup e successo: come riuscirci?

startup-entrepreneurCoraggio. Perseveranza. Equilibrio. Sono questi i tre pilastri che fanno un buon imprenditore.

Stiamo assistendo nel nostro tempo a un proliferare quasi incontrollato di startup digitali. Migliaia di startup nascono e poche sopravvivono, eppure questo rimane un fenomeno di grande innovazione sociale ed economica.

Incoraggiamo gli studenti a mettersi alla prova, a creare il proprio lavoro se non ne trovano uno già “pronto”. Ma li equipaggiamo a sufficienza per questa avventura? Continua a leggere

In memoria di Alessandro Pansa

alessandro pansaIl dolore di una perdita è sempre grande, troppo grande. Ma quando a mancare è una persona del calibro morale e professionale di Alessandro Pansa, rimane l’amarezza di aver perso una grande risorsa per la società e per il Paese.

55 anni, vicepresidente della Feltrinelli, era figlio del giornalista e scrittore Giampaolo.

Uomo colto, laureato in Bocconi, appassionato di storia e filosofia, si era laureato in Economia Politica con lode. Esperto di finanza, ha coltivato una conoscenza profonda anche dell’Industria, frequentando tra l’altro anche la prestigiosa “Business Administration Graduate School” della New York University.

Alessandro Pansa in passato era stato Amministratore Delegato di Finmeccanica, dove è rimasto fino al 2014, e negli anni ha curato la quotazione in borsa di numerose società.

Era anche docente di finanza alla LUISS, che lo ricorda con affetto e stima.

Non ci sono parole per esprimere il dolore di una perdita così improvvisa. Quello che rimane è il ricordo e l’esperienza, la passione del continuare a far camminare i sogni di chi ci ha lasciato sulle nostre gambe. È il modo migliore per onorare la memoria di chi ha visto, ha sognato, ha lottato.

Ciao, Alessandro.