Langolostorto: Creare il proprio lavoro

Articolo pubblicato originariamente sulla rivista Formiche del mese di dicembre 2018

Schermata 2018-05-25 alle 21.51.55Le startup sono un fenomeno esploso negli ultimi due decenni, con l’obiettivo di innovare l’economia e il mercato dei prodotti e servizi. Cuore pulsante, per definizione: la Silicon Valley, in California. Per anni le startup – soprattutto digitali – sono state un modello positivo di rilancio dell’economia, dando ai giovani la possibilità di creare il proprio lavoro proprio quando il vecchio mercato aveva oramai poco da offrire, oppure sperimentando un nuovo modo di lavorare. E ci sono riusciti in molti casi, in America come in Europa, mentre hanno insegnato qualcosa anche a chi non ha avuto successo immediato.

Dall’altro lato della costa, a New York per la precisione, c’è chi vuole fare ancora di più. Ankur Jain, 28 anni, è il co-founder di Kairos, un incubatore di startup accomunate da una mission condivisa: risolvere i problemi reali delle persone, andando anche a spiazzare il settore pubblico laddove esso non è in grado di offrire soluzioni altrettanto efficaci. Continua a leggere

Langolostorto: Venti anni di vantaggio

Articolo pubblicato su Formiche del mese di Novembre 2018

sharing.jpegRicordiamo le raccomandazioni che i nostri genitori ci facevano di continuo quando eravamo bambini? “Non accettare caramelle dagli sconosciuti”, “non parlare con gli sconosciuti”, figuriamoci salire in macchina con degli sconosciuti. Probabilmente a nostra volta le avremo fatte ripetutamente anche ai nostri figli. Certo, il mondo appare un luogo tutt’altro che sicuro, eppure di rado ci soffermiamo a riflettere su quanto sia cambiata questa percezione in un periodo di tempo relativamente breve.

La fiducia, base dei rapporti umani più profondi, può e deve tornare ad essere il motore dell’economia, la valuta del nostro futuro. Continua a leggere

Villa Blanc ospita il progetto Game of Vanth tra arte, storia e visione

DSCF8495rdLGOViviamo in una epoca di trasformazione e transizione. La vediamo in ogni ambito della nostra vita e a tratti abbiamo difficoltà a fare i conti con il tempo che va e cambia ogni cosa. Riuscire a fermare il tempo è una abilità, trovare i varchi del passato per vedere il futuro, pur vivendo nel presente, è arte.

È questa l’idea alla base del progetto Game of Vanth, un percorso temporale in cui la fotografia d’azione diventa performativa con la messa in scena di attori inaspettati, come cavalli, levrieri e rapaci insieme all’essere umano, che ha avuto Villa Blanc, sede della LUISS Business School, come palco di eccezione. Continua a leggere

Langolostorto: Guida all’innovazione ribelle

Articolo pubblicato su Formiche del mese di Settembre 2018

innovation.jpgUna parte dei gesti che facciamo quotidianamente è automatica e gestita dal nostro cervello in modo meccanico. Pensiamo al rituale della mattina: non dobbiamo riflettere troppo prima di lavarci il viso, o i denti, o di chiudere a chiave la porta di casa.

Eppure, i processi automatici del nostro cervello non sono fissi. Consolidati sì, ma non fissi.

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L’innovazione della scuola: imparare a maneggiare la trasformazione

schoolÉcole 42 è un esperimento interessante per molti motivi. Innanzitutto, è una innovazione europea, francese per la precisione, e che è approdata solo di recente in California. Inoltre – ma è decisamente l’elemento che salta di più all’occhio, è una università senza docenti. Il risultato è qualcosa di assolutamente diverso da qualsiasi altra scuola francese o di altra parte del mondo.
Come è possibile? Continua a leggere

Imparare a maneggiare il rischio

business.jpgSe dieci anni fa avessi chiesto in giro “secondo te, cosa muove il business?”, avrei ottenuto una percentuale schiacciante di una sola risposta: “il profitto”. Se lo chiedessi ora, forse la percentuale non sarebbe così alta, ma pur sempre la predominante.

Da sempre, siamo abituati a vedere il business, o in generale qualsiasi avventura imprenditoriale, come una corsa forsennata al guadagno maggiore, al massimo risultato con il minimo costo. In parte è vero, certo. Un business che chiude in negativo non è sostenibile e chiuderà molto presto.

Negli ultimi anni, quando ci siamo resi conto che per rispondere ai nostri crescenti bisogni dovevamo introdurre sempre nuovi prodotti o servizi, abbiamo anche aperto maggiormente gli occhi sull’impatto psicologico ed emotivo che questi comportano. Abbiamo riscoperto l’umanità, rispolverato una dimensione più umana del capitalismo – se ancora possiamo definire la nostra era come tale.

Marco Alverà, CEO di Snam, in un suo recente discorso ha identificato la radice dello sviluppo del business nella correttezza, intesa come equità, senso di giustizia. Continua a leggere

Tutto pronto per la Reunion LUISS: Riccardo Zacconi Alumnus dell’anno 2018

Villa Blanc 1Manca poco alla Reunion dei laureati LUISS. Appuntamento consueto e atteso durante l’anno, sarà una occasione per fare networking, ritrovarsi tra colleghi di studi dopo anni e partecipare insieme a tante attività in programma.

Come negli anni precedenti, poi, sarà premiato anche questa volta l’Alumnus dell’anno, scelto tra i laureati con grandi successi professionali e che non hanno perso i legami con la loro Alma Mater. Continua a leggere

LUISS apre le porte al nuovo anno: al via la “freshers’ week”

Roma 1 ottobre 2009 Luiss Guido Carli Viale PolaDa lunedì 3 a lunedì 10 settembre si terrà in LUISS la Freshers’ Week, una settimana di eventi e attività per le matricole iscritte all’anno accademico 2018/2019.
L’occasione rappresenta per la comunità LUISS – studenti, docenti, staff e tutor – un momento per accogliere i nuovi iscritti al primo anno dei Corsi di Laurea Triennale e a Ciclo Unico e al primo anno dei Corsi di Laurea Magistrale e introdurli alla vita universitaria. Continua a leggere

Il settimo senso

Pubblicato originariamente sul mensile Formiche, agosto-settembre 2018

roadImmaginiamo di uscire per strada e chiedere ai passanti come vedono il presente, o il futuro, quali siano le loro percezioni sul nostro mondo di oggi. La quasi totalità delle persone che intervisteremmo, o almeno una buona parte di essi, risponderebbe con toni negativi, dipingendo un presente nero e un futuro al limite grigio, magari rievocando un passato ricordato con tinte certamente più rosee. La verità, sempre nel mezzo, è che il presente è molto meno grigio di quello che pensiamo e il passato un po’meno rosa.

John Seely Brown, ex direttore dello Xerox Palo Alto Research Center e autore di “Una nuova  cultura dell’apprendimento” e “La vita sociale dell’informazione” analizza la curva delle competenze, ossia il modo in cui le abilità vengono acquisite e trasformate in una professione e il percorso che seguono. Il risultato è alquanto interessante. Continua a leggere

La singularity è vicina, forse

pexels-photo-574645In principio erano i cyborg. Umanoidi, mezzi uomini e mezze macchine, di cui il cinema amava raccontare le avventure. Se una ventina di anni fa questa era solo bizzarria cinematografica, oggi stiamo apparentemente avanzando a grandi falcate verso quella direzione, e non per finzione scenica.

Si chiama Singularity, ed è sempre più vicina. Almeno, questo è quanto sostiene il Direttore dell’Ingegneria di Google e autore di La singolarità è vicina, Ray Kurzweil. Continua a leggere