Imparare a maneggiare il rischio

business.jpgSe dieci anni fa avessi chiesto in giro “secondo te, cosa muove il business?”, avrei ottenuto una percentuale schiacciante di una sola risposta: “il profitto”. Se lo chiedessi ora, forse la percentuale non sarebbe così alta, ma pur sempre la predominante.

Da sempre, siamo abituati a vedere il business, o in generale qualsiasi avventura imprenditoriale, come una corsa forsennata al guadagno maggiore, al massimo risultato con il minimo costo. In parte è vero, certo. Un business che chiude in negativo non è sostenibile e chiuderà molto presto.

Negli ultimi anni, quando ci siamo resi conto che per rispondere ai nostri crescenti bisogni dovevamo introdurre sempre nuovi prodotti o servizi, abbiamo anche aperto maggiormente gli occhi sull’impatto psicologico ed emotivo che questi comportano. Abbiamo riscoperto l’umanità, rispolverato una dimensione più umana del capitalismo – se ancora possiamo definire la nostra era come tale.

Marco Alverà, CEO di Snam, in un suo recente discorso ha identificato la radice dello sviluppo del business nella correttezza, intesa come equità, senso di giustizia. Continua a leggere

Tutto pronto per la Reunion LUISS: Riccardo Zacconi Alumnus dell’anno 2018

Villa Blanc 1Manca poco alla Reunion dei laureati LUISS. Appuntamento consueto e atteso durante l’anno, sarà una occasione per fare networking, ritrovarsi tra colleghi di studi dopo anni e partecipare insieme a tante attività in programma.

Come negli anni precedenti, poi, sarà premiato anche questa volta l’Alumnus dell’anno, scelto tra i laureati con grandi successi professionali e che non hanno perso i legami con la loro Alma Mater. Continua a leggere

LUISS apre le porte al nuovo anno: al via la “freshers’ week”

Roma 1 ottobre 2009 Luiss Guido Carli Viale PolaDa lunedì 3 a lunedì 10 settembre si terrà in LUISS la Freshers’ Week, una settimana di eventi e attività per le matricole iscritte all’anno accademico 2018/2019.
L’occasione rappresenta per la comunità LUISS – studenti, docenti, staff e tutor – un momento per accogliere i nuovi iscritti al primo anno dei Corsi di Laurea Triennale e a Ciclo Unico e al primo anno dei Corsi di Laurea Magistrale e introdurli alla vita universitaria. Continua a leggere

Il settimo senso

Pubblicato originariamente sul mensile Formiche, agosto-settembre 2018

roadImmaginiamo di uscire per strada e chiedere ai passanti come vedono il presente, o il futuro, quali siano le loro percezioni sul nostro mondo di oggi. La quasi totalità delle persone che intervisteremmo, o almeno una buona parte di essi, risponderebbe con toni negativi, dipingendo un presente nero e un futuro al limite grigio, magari rievocando un passato ricordato con tinte certamente più rosee. La verità, sempre nel mezzo, è che il presente è molto meno grigio di quello che pensiamo e il passato un po’meno rosa.

John Seely Brown, ex direttore dello Xerox Palo Alto Research Center e autore di “Una nuova  cultura dell’apprendimento” e “La vita sociale dell’informazione” analizza la curva delle competenze, ossia il modo in cui le abilità vengono acquisite e trasformate in una professione e il percorso che seguono. Il risultato è alquanto interessante. Continua a leggere

La singularity è vicina, forse

pexels-photo-574645In principio erano i cyborg. Umanoidi, mezzi uomini e mezze macchine, di cui il cinema amava raccontare le avventure. Se una ventina di anni fa questa era solo bizzarria cinematografica, oggi stiamo apparentemente avanzando a grandi falcate verso quella direzione, e non per finzione scenica.

Si chiama Singularity, ed è sempre più vicina. Almeno, questo è quanto sostiene il Direttore dell’Ingegneria di Google e autore di La singolarità è vicina, Ray Kurzweil. Continua a leggere

LUISS e Università di Petra insieme per il Progetto Mediterraneo

Unknown-9Come definireste in una parola cosa è “normale”? Ci verranno in mente molte cose se ci soffermeremo a ragionarci su, ma con grande probabilità la normalità andrà in pari con la routine nel nostro modo di pensare. Ed è giusto, perché per ciascuno di noi la normalità è quello che coincide con la routine. La nostra routine, però, è composta da molti aspetti che per una fetta molto ampia di popolazione sono tutt’altro che consuetudine. Continua a leggere

Il piccolo problema del tempo e come allungare la propria vita

astrology-astronomy-atmosphere-1151262.jpgQuante volte sento questa frase ogni giorno: “non ho tempo per questo”. Che sia io a pronunciarla o qualcun altro, la sento costantemente, forse troppo. Il tempo è un tema aperto. In termini filosofici, potremmo pensarlo come circoscritto all’arco di una vita, oppure nella più ampia prospettiva che abbraccia sin dagli inizi dell’universo.

Una delle più interessanti teorie sul tempo che ho letto di recente è quella del brillante fisico inglese Stephen Hawking. Nel suo ultimo discorso prima di morire lo scorso marzo 2018, Hawking si domandava se fosse diventato più famoso per la sua sedia a rotelle e la sua disabilità o per le sue scoperte scientifiche. Nonostante la sua malattia, che gli fu diagnosticata quando era all’ultimo anno di università, ha continuato a studiare, fare ricerca e insegnare e, per sua ammissione, “non aveva paura di morire, ma non aveva fretta di farlo”. Continua a leggere

Il volto umano della digitalizzazione

pexels-photo-926984Guardatevi intorno. Guardate fino alla fine del vostro braccio destro. Con grande probabilità, vi troverete il vostro smartphone, o il pc, o il telecomando del televisore. Con altrettanta probabilità, avrete difficoltà a ricordarvi l’ultima volta in cui vi siete “annoiati”, camminando nel silenzio che è nemico della fretta, rumorosa e apparentemente indispensabile nel nostro tempo.

Il futurologo Gerd Leonhard afferma che il lusso dei nostri tempi è riuscire ad essere offline, almeno di tanto in tanto, ed è vero. Se dovessimo guardare indietro nell’ultimo anno e contare le giornate che abbiamo passato totalmente disconnessi da cellulare, social networks, email e telefonate quasi certamente non arriveremmo a contarle sulle dita di una sola mano. Continua a leggere

Inaugurazione della nuova sede di Villa Blanc e nomina della Vice Presidente Severino e del Rettore Prencipe

Lunedì 18 giugno 2018 LUISS ha inaugurato il complesso di Villa Blanc, nuova sede della Business School dell’Ateneo. L’antica magnifica Villa, una volta appartenuta al Barone Blanc e ora restituita al suo splendore dopo anni di abbandono e di degrado, era stata acquistata venti anni fa da Luigi Abete, allora Presidente della LUISS, e recuperata dall’Università grazie a cinque anni di lavoro di restauro, dando nuova vita alle bellezze originarie della struttura, così come a suo tempo era stata immaginata e progettata. Oltre un milione di ore di lavoro, non senza una intuizione fondamentale alla base e la collaborazione di tantissime persone per produrre questo risultato, hanno portato come frutto uno spazio meravigliosamente restaurato, ora fruibile da studenti e cittadini. Continua a leggere

Matematica, sostantivo femminile

pexels-photo-1068523Ultimamente mi capita più frequentemente che in passato di leggere di donne in posizioni di rilievo nei campi delle scienze, della matematica o della tecnologia. Ne sono orgoglioso, non solo in quanto Direttore Generale di una università, ma anche come persona.

La parità di genere – o meglio, di opportunità – nell’educazione è un successo per tutti. Eppure, la percentuale di donne impiegate o ricercatrici nei campi più tecnici, in particolare della matematica, è ancora tutt’altro che soddisfacente. Si stima che la percentuale di professoresse ordinarie di matematica nelle università americane sia di appena il 15%. Non vanno meglio le docenti di informatica e ingegneria, rispettivamente al 18% e 14%. Le abilità più “soft”, invece, come la psicologia e la biologia, vedono invece una percentuale femminile nettamente superiore: 55% e 34% rispettivamente. Continua a leggere