Inaugurato in LUISS il nuovo corso di laurea in Management and Computer Science

DV_irldXUAAmc7W.jpg-largeLUISS amplia la sua offerta formativa, inaugurando un nuovo corso di laurea che partirà nell’anno accademico 2018-19, in Management and Computer Science.

Il cambiamento che stiamo vivendo investe tutti noi. L’intelligenza artificiale non è un campo marginale dell’informatica, una sorta di parco giochi per matematici. Al contrario, sta diventando parte integrante della nostra vita – e lo sarà sempre di più.

Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questa trasformazione.

Dobbiamo rispondere alle sfide della digitalizzazione con gli strumenti della conoscenza.

Dobbiamo equipaggiare i giovani a ragionare sulla trasformazione e ad esserne parte attiva. Dobbiamo riflettere sulle implicazioni etiche che generano i robot androidi in grado di sorridere e replicare emozioni simili a quelle degli umani, ma farlo sulla base della consapevolezza che il fenomeno dell’innovazione è sempre, in ogni caso, un prodotto dell’intelligenza umana. D’altronde, non sono i robot a creare i loro stessi algoritmi, ma sono degli esperti – umani – che li elaborano.

E allora il mondo nuovo richiede competenze nuove. La Digital Transformation ci sfida a ripensare le logiche manageriali tradizionali e ad utilizzare un approccio formativo sempre più basato sulle evidenze piuttosto che sulla teoria. Non conosciamo il lavoro che verrà ma siamo chiamati a pianificare per guidare il futuro delle persone e delle aziende anche con una “ibridazione dei saperi” dove le scienze sociali sono fondamentali, perché i dati senza un dominio di applicazione non hanno senso.

Chi mai avrebbe pensato, solo pochi decenni fa, che tanti processi della filiera produttiva nelle industrie sarebbero stati delegati a macchine capaci di svolgere lo stesso lavoro in tempi più rapidi e con un database di memoria molto più ampio? Ma chi avrebbe anche pensato di poter prendere macchine a noleggio per una manciata di minuti, o di prenotare dei voli intercontinentali dal proprio studio di casa, o di acquistare dei prodotti con un click?

La trasformazione è reale, ma non nociva. Non se la conoscenza ci accompagna in questo processo.

Da tutte queste riflessioni è nato il progetto di un nuovo corso di laurea sulle competenze digitali che risponda a esigenze attuali e necessarie dei nostri studenti.

Realizzato in collaborazione con Vetrya, azienda nata ad Orvieto ma con filiali nel mondo specializzata nello sviluppo di servizi digital, applicazioni e piattaforme per la distribuzione di contenuti multimediali su reti di telecomunicazioni a larga banda, il corso ha l’obiettivo di insegnare agli studenti come s’insegna alle macchine.

L’evento di inaugurazione si è svolto presso Villa Blanc, sede della LUISS Business School, ed è stato aperto dal Vice Presidente Esecutivo LUISS Luigi Serra, con interventi da parte del Rettore LUISS Paola Severino e del Fondatore, Presidente e Amministratore Delegato Vetrya Luca Tomassini.

A seguire si è tenuta una tavola rotonda, moderata dal Direttore Generale Divisione Digitale GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Massimo Russo, alla quale hanno partecipato il Direttore LUISS Business School Paolo Boccardelli, il Direttore Risorse Umane e Organizzazione ENEL Francesca di Carlo, il Direttore Europe Tencent International Business Group Andrea Ghizzoni, il Professor Practice of Marketing & Digital LUISS Marco Francesco Mazzù, l’Amministratore Delegato di ItaliaCamp Fabrizio Sammarco.

Questo corso rientra nel più ampio programma di iniziative dell’Ateneo sul tema della Digital Transformation, che vede già attivi corsi di alta formazione e laboratori finalizzati a formare nuove figure professionali in grado di coniugare saperi fondamentali e nuove specializzazioni, muovendosi in un contesto accentuatamente interdisciplinare. Rientrano in questo programma di innovazione digitale anche i Master in Cybersecurity e in Big Data Management.

Vogliamo contribuire al successo di giovani che vogliano e sappiano mettere insieme conoscenze economiche, legali, sociologiche, con conoscenze ingegneristiche, di analisi dei dati e tecniche, in modo da poter affrontare le nuove sfide del mondo digitale.

Il futuro – molto – prossimo richiederà “generalisti specializzati”, professionisti della “specializzazione-despecializzata” di cui ha fatto menzione il prof. Prencipe nel suo intervento: esperti nel loro campo, ma in grado anche di spaziare tra altri temi con facilità e capacità. Il compito delle istituzioni di formazione è quindi quello di raccogliere questa sfida e implementarla, coniugando tradizione e innovazione. Solo così saremo in grado di partecipare alla trasformazione da attori protagonisti e non da spettatori.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...