Giornata mondiale delle bambine: il potenziale da rivalutare

International-Day-of-the-Girl-Child11 ottobre, la giornata mondiale delle bambine indetta dalle Nazioni Unite. Secondo un report delle Nazioni Unite, nel mondo più di 130 milioni di bambine non vanno a scuola, il che significa che ci sono oltre 130 milioni di ingegneri, imprenditrici, insegnanti e leader il cui potenziale è sostanzialmente perduto.

Il quadro mondiale diventa ancora più tetro se guardiamo alle statistiche dei Paesi in cui le bambine hanno le maggiori difficoltà ad accedere all’educazione di base. In Sud Sudan, dove la guerra e la violenza hanno distrutto scuole e famiglie, quasi tre quarti delle bambine non arriva nemmeno alla scuola elementare. In Niger, solo il 17% delle donne tra i 15 e i 24 anni sa leggere e scrivere. In Burkina Faso appena l’1% delle ragazze finisce la scuola secondaria e in Etiopia due ragazze su cinque sono sposate prima dei 18 anni.

Un bacino di risorse incredibile, ma per nulla valorizzato. Eppure, la storia ci dice in molti casi le donne hanno avuto un ruolo determinante grazie alle loro capacità inesplorate.

Basti pensare a Elizebeth Friedman. Forse il nome non ci dirà molto, eppure questa ragazza americana fu responsabile di aver decifrato numerosi codici nemici durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Come lei Joan Clarke, Mavis Batey e Margaret Rock, che erano al fianco di Alan Turing a Bletchley Park, dove gli inglesi furono in grado di decifrare l’impenetrabile codice Enigma dei tedeschi. Donne che hanno messo le loro capacità al servizio del loro Paese e hanno consentito di abbreviare notevolmente la durata di una guerra disastrosa.

La giornata mondiale delle bambine cade il giorno successivo della giornata dedicata alla memoria di Ada Lovelace, considerata la prima programmatrice di computer al mondo. Ada, unica figlia legittima del poeta Lord Byron, è nota soprattutto per il suo lavoro alla macchina analitica ideata da Charles Babbage, il primo prototipo di un computer meccanico sviluppato per eseguire compiti generici. Tra i suoi appunti sulla macchina di Babbage si rintraccia anche un algoritmo per generare i numeri di Bernoulli, considerato come il primo algoritmo espressamente inteso per essere elaborato da una macchina di calcolo.

Il ruolo delle donne nella società occidentale è senz’altro più rilevante rispetto al passato, ma la parità tra bambini e bambine non è ancora completamente realizzata. Sheryl Sandberg, COO di Facebook e autrice di Lean In, sostiene che se un bambino è deciso, autoritario, viene considerato un leader, mentre se una bambina ha lo stesso atteggiamento viene considerata prepotente e deve essere più mansueta. Ancora oggi, sono poche le ragazze che studiano le discipline che in inglese si chiamano STEM (acronimo che in inglese sta per Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

Dovremmo incoraggiare le nostre ragazze, al pari di come facciamo con i ragazzi, a inseguire le loro passioni, qualunque esse siano. E ricordare, in giornate come questa, che l’alfabetizzazione nel mondo non è adeguata agli standard di crescita di cui abbiamo bisogno. Ci impegneremo a esplorare questo potenziale o lo lasceremo inalterato?

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