Le nuove frontiere del lusso: etico ed ecosostenibile

sustainable-luxury-864x421Quanto conosciamo davvero i Millennials? Spesso li associamo al lavoro incerto, precario. Una generazione pervasa dall’instabilità cronica, vittima inconsapevole della crisi finanziaria, tendenzialmente legata a prodotti frugali ed economici. Eppure, una recente indagine di Bain & Company suggerisce che la regola economica secondo la quale i consumatori sono generalmente disposti a pagare il minor prezzo possibile per un bene o servizio si sta rovesciando in favore di un modello economico più sostenibile, benché più caro.

La stessa industria dei beni di lusso (non solo abbigliamento o accessori, ma anche generi alimentari o servizi di base) si sta espandendo e proprio le generazioni dei Millennials e la Gen Z – i nati dopo il 1982 – stanno contribuendo a ridisegnare gli standard in favore di un modello di sostenibilità più avanzato.

Secondo Bain & Co., le generazioni più giovani costituiranno il 45% del mercato dei beni di lusso entro il 2025, ma le loro scelte saranno progressivamente più orientate alla sostenibilità e attenzione all’ambiente. In altre parole, sarebbero disposti a pagare molto di più per un caffè, purché abbiano la certezza che sia organico e importato secondo criteri equi e solidali.

Lo stile e la filosofia di un prodotto e dell’azienda produttrice, poi, sono spesso fattori importanti tanto quanto il prodotto in sé. Secondo Claudia D’Arpizio, analista e partner di Bain & Co., i giovani cercano sempre di più prodotti che assomiglino ai loro valori e alle loro passioni. Ecco perché le nuove parole d’ordine del consumismo consapevole sono: organico, sostenibile, etico.

I giovani non stanno dunque soltanto alterando i tradizionali schemi sociali, comunicando in modi innovativi e immediati anche da un capo all’altro del mondo, ma anche le regole classiche dell’economia di mercato. Questo, naturalmente, ha ripercussioni anche sul mercato del lavoro.

Se per molti giovani è preferibile aprire un agriturismo o rilevare una attività di famiglia piuttosto che una carriera in una banca d’affari, è pur vero che diversi settori economici si stanno progressivamente rendendo più trasparenti e sostenibili.

Il mercato cambia in funzione della domanda e dell’offerta dei consumatori, le aziende cambiano di conseguenza. Questo cambiamento non avverrà in modo fluido e consapevole se non si favoriscono le occasioni di comunicazione efficace tra aziende e consumatori, e tra aziende e strutture di formazione. Conoscendo sempre di più e sempre meglio le esigenze vere dei Millennials e della GenZ.

Il cambiamento, etico e consapevole, deve partire (o è già partito) da noi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...